Con la fine della scuola i bambini si preparano a tre mesi di ozio e relax totale. In effetti, staccare la spina e ricaricarsi dopo tanti mesi di impegno è una cosa fondamentale per la loro crescita.

In genere, però, la scuola dà sempre dei compiti delle vacanze da svolgere, per cui i bambini hanno, anche durante il periodo estivo, un po’ di lavoro da affrontare. Questo è importante per mantenere la mente in allenamento e ripassare quanto fatto durante l’anno.

Organizzare i compiti al meglio è sicuramente il modo migliore per renderli gestibili e produttivi.

Come possono intervenire i genitori per aiutare i bambini nel migliore dei modi?

In questo articolo andremo a vedere come i genitori possono aiutare i propri figli a organizzare i compiti delle vacanze, così da renderli poco minacciosi e più gestibili e fare in modo che siano utili e funzionali per l’apprendimento.

4 punti per aiutare i bambini con i compiti delle vacanze

Una strategia molto utile per aiutare i bambini a organizzare i compiti delle vacanze è quella descritta qui di seguito, suddivisa in quattro punti:

Staccare la spina

È importante che i bambini stacchino completamente la spina, per i primi giorni.

I genitori dovrebbero lasciare ai bambini la possibilità di organizzare le prime giornate di vacanza in base ai propri interessi, così che possano ricaricarsi e a recuperare le energie. Avere la possibilità di oziare, riposarsi, giocare e divertirsi senza “doveri” è fondamentale per permettere loro di rilassarsi e ricaricare le energie.

È però necessario che i genitori li stimolino a svolgere vari tipi di attività: una gita al parco, dei giochi in giardino, qualche amico da invitare a casa sono solo alcuni esempi di idee che i genitori potrebbero proporre.

Svolgere giochi e attività all’aperto aiuta i bambini a svagarsi e a ricaricare le energie

L’obiettivo è evitare che i bambini passino tutto il loro tempo attaccati ad uno schermo. Infatti, è bene chiarire con loro fin da subito che videogiochi, smartphone e Youtube possono occupare solo una parte della giornata, non tutta.

Programmare il lavoro

È importante coinvolgere attivamente i bambini nell’organizzazione dei compiti delle vacanze.

Per i bambini è molto importante avere chiari i programmi che li coinvolgono. Ancora meglio è farli partecipare attivamente alla programmazione: creare insieme un programma di lavoro, infatti, li aiuta ad avere chiaro cosa fare, ne rinforza l’autonomia personale e li responsabilizza.

Si tratta di definire insieme in quali giorni studiare, in quale orario e come suddividere sensatamente il lavoro.

Creare una routine

È importante definire insieme al bambino lo spazio e il tempo dei compiti.

I bambini hanno bisogno di stare dentro a delle abitudini. Questo li aiuta a imparare a gestirsi e organizzarsi nella maniera migliore.

Si tratta di scegliere insieme un luogo preciso in cui conservare il materiale per i compiti estivi e decidere insieme orari e giorni in cui recarcisi a svolgere i compiti definiti.

Questo facilita l’organizzazione mentale del bambino e permette che si senta abbastanza sicuro da muoversi in autonomia nella sua attività.

Distribuire il carico di lavoro

È importante aiutare il bambino a suddividere in maniera funzionale i compiti durante tutte le vacanze.

Compiti delle vacanze
Aiutare i bambini a suddividere e organizzare i compiti li aiuta a percepirli più gestibili

In questa fase, infatti, i bambini potrebbero seguire più facilmente il piano di piacere che il piano di realtà, rimandando infinitamente.

I genitori, pertanto, devono aiutare il bambino a suddividere il lavoro in maniera sensata. Questo non significa farlo al posto loro, ma guidarli a svolgere questo passaggio importante, che implica farsi un’idea del carico di lavoro e suddividerlo in maniera ragionevole nell’arco della vacanza.

I compiti delle vacanze servono per ripassare e consolidare le nozioni apprese durante l’anno: non ha senso, quindi, finirli tutti nelle prime settimane, come non ne ha farli tutti negli ultimi dieci giorni.

Rinforzare autonomia e responsabilità

Compiti delle vacanze
Lasciare che i bambini svolgano in autonomia i propri compiti rinforza la loro percezione positiva di sè

È una buona scelta, da parte dei genitori, lasciare un adeguato grado di autonomia ai bambini nello svolgimento dei compiti. Questo veicola il messaggio che si fidano di loro e che li ritengono capaci, rinforzando la loro percezione di sè positiva. Inoltre fa sì che i compiti diventino “una cosa loro”, una loro responsabilità.

Questo non vuol dire lasciarli completamente soli di fronte ad un compito decisamente complesso come questo.

Per agevolare correttamente l’autonomia e la responsabilizzazione del bambino, i genitori potrebbero:

  • Condividere insieme l’organizzazione e la programmazione del lavoro, guidandolo senza mai sostituirsi a lui;
  • Valutare insieme diverse possibilità e scegliere insieme le strategie migliori da adottare, gli spazi e i tempi;
  • Lasciarlo libero di organizzarsi per un tempo definito, con l’accordo che alla fine del periodo “di prova” si valuteranno insieme gli obiettivi ottenuti e, se necessario, si ridefiniranno le regole.

Quando preoccuparsi

Questi consigli si dimostrano spesso utili nell’agevolare lo svolgimento dei compiti in un clima sereno e in modo proficuo e soddisfacente per tutti, adulti e bambini.

Se però le difficoltà nella gestione del momento dei compiti sono troppo grandi o senti di non essere in grado di avere il controllo della situazione, non esitare a contattarmi. Troveremo insieme una soluzione efficace, grazie alla quale far stare meglio tutti, bambini e genitori.

È possibile approfondire il mio metodo di lavoro con i genitori in questo articolo: aiutare i genitori ad aiutare i figli

Dott.ssa Adriana Serra – psicolga specializzata in psicoterapia breve strategica